QUALI SONO I SINTOMI
Le sostanze non eliminate,
conosciute con il nome di Glicosfingolipidi (quello maggiormente presente è il
Globotriaosilceramide, abbreviato in GL-3 o GB-3), si accumulano sulle pareti
dei vasi (vene, capillari, arterie) di tutto l'organismo. Come conseguenza, i
sintomi della malattia sono potenzialmente molto diffusi e teoricamente
destinati a peggiorare con il passare del tempo. Per facilitare la comprensione
di ciò che significa la progressione della malattia, nelle tabelle sottostanti
sono riportate quelle che possono essere le potenziali manifestazioni cliniche
della malattia di Fabry nell'infanzia, nell'adolescenza e nell'età adulta. Non
tutti i soggetti affetti avranno sempre e comunque tutti i sintomi riportati;
come d'altronde, l'assenza di un sintomo non preclude la sua comparsa
successivamente. 